Per ottenere un esito positivo nel trattamento di molte malattie è indispensabile modificare le abitudini alimentari. Spesso tali cambiamenti hanno un impatto psicologico negativo e vengono accettati malvolentieri perché associati con la malattia stessa.
Le modificazioni dietetiche sono in generale prescritte come parte di terapie generali nei seguenti casi:
- Necessità di variare l’apporto energetico: tale variazione può essere richiesta quando il peso reale del soggetto si discosti in misura rilevante dal peso ideale (per eccesso o per difetto).
- Disfunzioni metaboliche, ossia quando per motivi vari le cellule dell’organismo non sono in grado di assimilare o, in generale, di utilizzare correttamente alcune sostanze.
- Problemi digestivi: in tutte le malattie relative al tratto gastro-enterico (ulcera, gastrite, stitichezza, diarrea etc…) bisogna modificare la natura degli alimenti così come la loro consistenza.
- Malnutrizioni: tali situazioni riguardano coloro che versano in condizioni di grande povertà, le persone anziane (se costrette in stato di abbandono), gli affetti da anoressia etc…