Nel 2026 le famiglie italiane possono contare su una dotazione di agevolazioni fiscali significativa, ma con regole rinnovate. La Legge di Bilancio 2026 ha confermato i principali bonus per il sostegno ai nuclei familiari, introducendo però importanti novità sulle soglie ISEE e sulle detrazioni per la casa. Mappa completa degli incentivi attivi: chi ha diritto, come richiederli e entro quali scadenze per non perdere gli arretrati.
L'Assegno Unico: il cardine dei sostegni familiari
L'Assegno Unico Universale è il bonus più importante per le famiglie con figli, introdotto nel 2022 e sostituisce diverse misure precedenti tra cui assegni familiari, detrazioni figli a carico e bonus bebè.
Nel 2026, l'importo massimo dell'assegno unico per ciascun figlio minorenne sale a circa 203,80 euro mensili per i nuclei con ISEE fino a 17.468,51 euro, mentre per chi ha un ISEE superiore alle soglie massime oppure non presenta alcuna attestazione, l'importo minimo riconosciuto è pari a circa 58–59 euro al mese.
Attenzione alle scadenze: Per il 2026 non sarà necessario presentare una nuova domanda di Assegno unico e universale per i figli a carico per chi ha già una pratica in stato "accolta". Tuttavia, per mantenere gli importi maggiorati, devi aggiornare l'ISEE entro febbraio 2026, altrimenti dal 1° marzo riceverai solo l'importo minimo.
Per le famiglie con almeno 4 figli è previsto un aumento forfettario di 150 euro al mese. Le maggiorazioni si applicano anche per figli piccoli, disabilità e quando entrambi i genitori lavorano.
L'ISEE 2026: nuovo calcolo, vantaggi per le famiglie numerose
Una novità rilevante riguarda il sistema di calcolo. Dal 1° gennaio 2026 è operativo un nuovo metodo di calcolo dell'ISEE, disegnato per essere più favorevole alle famiglie con figli e per facilitare l'accesso alle principali misure di inclusione sociale.
La franchigia sull'abitazione principale viene innalzata a 91.500 euro per la generalità dei nuclei familiari e a 120.000 euro per le famiglie residenti nei Comuni capoluogo delle Città metropolitane. Modifiche anche per la scala di equivalenza, per attribuire maggiorazioni più consistenti in base al numero di figli, significa che un nucleo con due o più figli si vedrà un Isee più basso rispetto al passato.
Tempistica cruciale: Gli importi di gennaio e febbraio 2026 saranno ancora calcolati in base all'Isee valido alla fine del 2025, il nuovo calcolo con le agevolazioni per le famiglie numerose entrerà in gioco a partire dalle mensilità di marzo.
Bonus casa 2026: ristrutturazioni, ecobonus e sismabonus
Uno dei cambiamenti più rilevanti riguarda il Superbonus, che verrà definitivamente archiviato nel 2026, con poche eccezioni riservate alle aree colpite da eventi sismici. I bonus casa ordinari restano disponibili con aliquote rinnovate.
Bonus Ristrutturazione: Il Bonus ristrutturazione offre nel 2026 una detrazione fiscale del 50% per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio sulle abitazioni principali, con un tetto di spesa fino a 96mila euro. Nel 2025 rimarrà al 50% solo per le abitazioni principali mentre per tutti gli altri immobili lo sconto fiscale scenderà al 36%, con tetto di spesa a 48mila euro.
Ecobonus: Per il 2026 si conferma al 50% per la prima casa e al 36% per le seconde abitazioni, con limiti di spesa che variano da 30mila euro per la sostituzione degli impianti di riscaldamento fino a 100mila euro per i lavori di riqualificazione energetica globale. Per le caldaie a combustibili fossili è stata introdotta un'esclusione dall'agevolazione.
Sismabonus: Offre detrazioni fiscali del 50% sulla prima casa e del 36% sulle altre abitazioni per interventi antisismici, con un massimale di spesa di 96mila euro.
Avvertenza per redditi alti: A partire dal 2025, per i contribuenti che conseguono redditi superiori a 75mila euro è previsto un significativo limite alle detrazioni Irpef, che influisce anche sui bonus casa.
Bonus per bollette e servizi essenziali
Il bonus bollette (luce, gas e acqua) richiede un ISEE fino a 9.530 euro per le famiglie ordinarie, oppure fino a 20.000 euro per le famiglie con almeno 4 figli a carico. Per l'energia elettrica il risparmio varia indicativamente tra 146 e 204,4 euro, per il gas da pochi euro fino a superare i 150 euro.
Il bonus per mamme lavoratrici con ISEE fino a 40mila euro e almeno due figli sale da 40 a 60 euro. È stato anche previsto un nuovo incentivo per i datori di lavoro privati: un'esenzione totale dai contributi fino a 8.000 euro per ogni assunzione di donne con almeno tre figli minorenni, per donne senza un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.
La "Carta dedicata a te", un contributo di 500 euro per le famiglie con ISEE non superiore a 15mila euro per l'acquisto di beni alimentari di prima necessità, è stata rifinanziata per gli anni 2026 e 2027.
Altri bonus confermati e novità 2026
Al via il contributo per incentivare l'acquisto di apparecchi ad alta efficienza energetica (quindi di classe B o superiori), il bonus è pari al 30% del costo, con un massimo di 100 euro per acquisto, l'importo sale a 200 euro per le famiglie con un reddito ISEE inferiore a 25.000 euro.
Per le famiglie con figli studenti, il Bonus libri scolastici è accessibile con un ISEE fino a 30mila euro, e il Bonus scuole paritarie offre un contributo di 1.500 euro alle famiglie che iscrivono i propri figli alle scuole medie o al primo biennio delle superiori paritarie, sempre con un limite ISEE di 30mila euro.
È attivo il diritto all'esenzione del ticket sanitario per bambini di età inferiore a 6 anni in presenza di un reddito familiare inferiore a 36.151,98 euro annui lordi, nonché da persone con più di 65 anni di età, con la stessa soglia reddituale.
Il bonus mobili 2026 garantisce una detrazione d'imposta del 50% per l'acquisto di arredi e grandi elettrodomestici ad alta efficienza energetica, l'agevolazione è strettamente vincolata alla realizzazione di interventi di recupero edilizio.
Checklist pratica: cosa fare entro il 2026
- Entro febbraio 2026: Senza ISEE valido dal mese di marzo 2026, l'assegno sarà erogato negli importi minimi; presentando la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) entro il 30 giugno 2026, si avrà diritto agli arretrati da marzo
- Presenta l'ISEE aggiornato: Accedi al nuovo ISEE 2026 presso un CAF o tramite il portale INPS per ottenere importi maggiorati su Assegno Unico, bonus bollette e altri aiuti
- Verifica la tua situazione ISEE: Se hai figli, il nuovo calcolo potrebbe portarti in una fascia più favorevole
- Per ristrutturazioni: Quest'anno potrebbe essere l'ultimo per fruire di condizioni particolarmente convenienti per le detrazioni fiscali, dal 2027 è prevista una riduzione, vale la pena pianificare gli interventi durante il 2026
- Bonus casa: Assicurati che i pagamenti avvengano con bonifico parlante e raccogli tutta la documentazione richiesta
- Bonus bollette: Fondamentale presentare l'ISEE nei primi mesi dell'anno per non perdere agevolazioni, soprattutto per il bonus bollette, erogato automaticamente a chi rispetta i requisiti
- Domande Assegno Unico: Se è la prima volta, puoi fare domanda in qualunque momento dell'anno, ma ricorda che gli arretrati decorrono dal mese successivo alla richiesta se non presentata entro giugno
Conclusione: Il 2026 offre opportunità concrete per le famiglie, ma richiede attenzione alle scadenze e all'aggiornamento dell'ISEE. Per le misure a sostegno delle famiglie, la nuova finanziaria ha stanziato 1,6 miliardi di euro in più. La chiave è muoversi con tempestività: aggiorna la tua documentazione entro febbraio, richiedi i bonus che spettano e pianifica gli interventi sulla casa approfittando delle aliquote ancora convenienti del 2026, perché dal 2027 le detrazioni scenderanno significativamente.
